Guide del Deserto

C’è stato un periodo, durante l’estate del 2023, in cui ripresi a dipingere dopo vari mesi di inattività. Ho cercato di dare un senso a questa non attività, vivendola in qualche modo come una ricerca. Andai a Brunico durante la pasqua, tra le montagne e i fiumi, cercai un modo alternativo di comunicare, senza usare la pittura. Su un piccolo quaderno da me rilegato, intrapresi una ricerca sulla casualità (o sulla sincronicità), su diversi bottoni incisi le lettere dell’alfabeto, e pescando casualmente questi bottoni da un sacchetta compilavo una griglia, dalla quale trovavo delle parole che avrebbero composto delle frasi surreali. Poi tramite degli atti performativi davo vita a queste frasi comunicandole alla natura, al vento, agli alberi, a qualsiasi cosa fosse all’ascolto. Attendendo poi una risposta. Qualche mese dopo ho provato a dipingere spontaneamente, senza aspettarmi nulla, vennero fuori questi animaletti buffi. Piccoli esseri rosa dalle sembianze un po’ umane, un po’ animali, un po’ inquietanti, un po’ dolci, che in qualche modo mi hanno comunicato una strada in un momento di aridità, in cui cercavo effettivamente delle risposte. Le guide del deserto.